Dov'è Ispirazione?
I(n)spiro.
In due foto immaginarie, per due porte d'ingresso. Sui battenti impugnati per entrare.
Dispersa, sparsa nell'aria e mescolata ad acqua nella baia a nord, sotto la pioggia. Quella foto, almeno, c'è.
Fra righe che mi riservo il diritto, la curiosità e il divertimento di interpretare.
Proprio a metà, fra una doppia immagine e l'altra. Un istante prima di capire quale sia valida, quale da sfumare. O nell'istante preciso in cui è chiaro che valgano entrambe.
Ogni notte in cui mi addormenterò al tuo fianco.
Ogni mattina in cui saranno il tuo sguardo e il tuo sorriso a svegliarmi.
Lungo la scia della stella cadente che ancora non ho visto in queste nottate d'agosto.
Nel giorno di un onomastico futuro.
Espiro.
Non è perduta. Va trasformandosi.